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Suggestione

da | 26 Lug, 2018 | Me | 0 commenti

Ciampino 2018

Testo a cura di Vincenzo La Gioia:

“- sei felice Lucilla?
Sì, credo di sì.”

“-vieni qui ti insegno a stendere la pasta, un giorno potrebbe servirti ed io non esserci più.
– nonna che dici, le fettuccine tue sono immortali e pure questa sedia che le lascia riposare ogni volta che la magia avviene.
– quale magia?
– L’impasto e tu, nonna.
Sai, mi chiedi se sono felice. Dovresti dirmi tu se lo sei e se sai riconoscere la felicità quando passa dalle tue parti.
– la vedi questa sedia? Ti cullavo seduta qui quando tua madre era al lavoro.
-Proprio qui?… non me lo ricordo questo.
– io cantavo e tu ridevi. Eravamo felici, dunque.
– Nonna, mi vuoi dire che la felicità bisogna pure inventarsela?
– impastiamo insieme, tesoro. Quando la spalliera della sedia sarà completamente coperta dalla pasta che riposa… saremo felici di nuovo.”

Ora, dopo anni di silenzi, riguardando questa sedia sento ancora risuonare i rumori della felicità che impastammo nonna ed io, insieme.

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