Ciambella al mosto

Ciambella al mosto, dolce tipico dei Castelli Romani

Il lato più dolce della vendemmia!

 

1 kg di farina (500 gr tipo 2 e 500 gr  0)
500 gr di mosto
60 gr di zucchero muscovado
60 gr di miele
100 gr di patata lessa
15 gr di lecitina (sciolta benissimo in pochissima acqua)
120 gr di sponge ( 1 gr di ldb, 100 di farina, 65 di acqua, lasciar maturare una notte)
oppure 120 gr pm (si allungheranno un po’ i tempi di lievitazione)
120 gr olio di semi
300 gr di uvetta
15 gr di sale
100 gr di zucchero a velo
scorza di limone grattugiata

(Se preferite anche qualche semino di anice)

Impasto a mano

Sciogliere bene il prefermento nel mosto, impastare aggiungendo un po’ per volta farina, zucchero e olio. L’impasto deve essere soffice e liscio, non troppo lavorato.
Aggiungere l’uvetta precedentemente reidratata mettendola in ammollo in acqua calda.
Coprire l’impasto ed attendere la prima lievitazione (deve lievitare ma non proprio raddoppiare).
Una volta pronto formare delle palline da circa 120 gr e fare il buco al centro, lasciarle lievitare fino a quando non saranno ben gonfie.
Cuocerle a 200° per 20 minuti.

Appena uscite dal forno spennellare con glassa all’acqua molto densa (zucchero a velo e acqua).

Il mosto

Passare con il passa pomodoro circa 1,5 kg di uva bianca matura e lasciarla fermentare a t.a. un paio di giorni in una brocca chiusa con della garza (deve respirare). Successivamente filtrare e far sobbollire per circa 20 minuti.
Il mosto va utilizzato una volta freddo.
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